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I disturbi del comportamento oro-alimentare secondo il modello bioesistenialista, psicofisiologico integrato

Dott.ssa Maria Ernestina Fabrizio 

pablo picasso donne che corrono sulla spiaggia 1922

 

 

 

 

 

 

Spesso coloro che si interessano della cura dei disturbi del comportamento oro-alimentare hanno, come scopo principale, il raggiungimento di una dieta ipo o ipercalorica a seconda del soggetto che dovrà in seguito dimagrire o ingrassare. Non capiscono che è un paradosso chiedere ad un paziente qualcosa che non sa fare e che è proprio quella la causa della sua patologia e del suo malessere. Certamente è importante cosa e come mangiare, ma ancora di più è rendere l’Io più forte e cambiare l’immaginario corporeo che ognuno ha di sé in modo che si possa raggiungere una buona identità nucleare, cioè una corrispondenza tra quello che il soggetto immagina di essere, la sua rappresentazione mentale e la sua realtà fenomenologica cioè la sua postura.

Ricordiamo che la postura è la posizione che il soggetto ha nello spazio ed il modo con cui si relaziona con il mondo esterno e con gli altri esseri umani; è la rappresentazione della rappresentazione mentale.

L’immagine corporea è la rappresentazione unitaria del corpo che avviene su aree encefaliche  di associazione del lobo parietale, operata dal sistema nervoso centrale (Ruggieri, 1988, pp.170) ed è il risultato di un processo in continuo divenire che inizia con la costruzione dello schema corporeo determinato dalla sintesi e dall’integrazione di tutte le informazioni (afferenze) somestetiche, visive, acustiche, olfattive, gustative, viscerali etc. che si trasformano in rappresentazioni. L’immagine corporea diventa, inoltre un modulatore attivo del comportamento che cerca di indirizzare l’attività della periferia (il corpo) al fine di creare sia l’identità di base sia le sub-identità con i differenti atteggiamenti posturali che corrispondono ai vari ruoli che il soggetto può assumere quotidianamente. Io sono, infatti, una mamma, una figlia, una psicoterapeuta, con un comportamento ed un atteggiamento posturale adeguato al mio ruolo.

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